Finalmente è arrivato il gran giorno, bici, auto, amici, saluti,
iscrizioni, preiscrizioni, amici, numeri di gara, acqua, conoscenti, un turbinio di fatti cose e
persone che ti rendono una giornata unica.
Ed ancora la gara deve iniziare !!! 
Attesa, si parte, macchè ancora non è ora, mancano i numeri, la
partecipazione è stata massiccia oltre ogni rosea previsione (200 Biker), in 10
minuti arrivano altri numeri, siamo circa 300 Biker oramai che presidiamo le
vie principali di Marineo.
Accendo il GPS, l’altimetria si ferma a 530 .. chiedo aiuto a
Michele pure lui conferma, anzi comincia a chiedere come si usa è una nuova
entry per l’uso del garmin, e non solo….gli confermo che accompagnerò gli amici
per la gara, piuttosto che tentare di scalare la classifica…
Attesa, stavolta si parte, sono le 10.40 ... mamma che salita
interminabile, dal castello fino alla Sovarità e poi al Boschetto (finalmente).
Cerco di non forzare e rimango nelle retrovie ... nel bosco inizio la scalata e
comincio a sorpassare, ora siamo nel mio elemento, l'asfalto è finito e ...
anche la sofferenza.
Sali, scendi, in un salitone molto ripido, che molti fanno a
piedi, mi impegno per farlo in bici, i
Bikers davanti a me si fermano e scendono dalla bici e cosi con altre salite.
Nel single track successivo ci fermiamo tutti, perdiamo tempo prezioso, ma il
gruppo è di quelli che si gode il percorso e nessuno scalpita ne freme per la
perdita di posizioni, questo mi rallegra ... Inizia la discesa nella carraia, la
mia bici corre leggera come una gazzella, le gambe iniziano a carburare e
pedalo in discesa, accumulando sorpassi.. arriverò primo?… scherzo il gusto
della passeggiata mi piace sempre più e i miei compagni me la fanno godere a
pieno, sfruttando i tanti ristori, dialogando con gli operatori, cogliendo la
vera passione per la mtb e non come se fosse una competizione. La salita verso
la Torretta di osservazione la faccio lentamente, ma riesco a fare qualche
sorpasso. Arrivo al pietrone e tento di farlo tutto in bici, ma quello davanti
a me si blocca e vista la pendenza stratosferica oltre il 30%, si lascia andare
ad una spettacolare capriola e sono costretto a fermarmi: peccato ce la stavo
facendo (impossibile !!!) Sorpasso qualche bikers all’inizio della discesona
(molto) pericolosa.
Gorgo Lungo, Gorgo del Drago, Godrano, sterratino veloce verso
l'Antica Stazione, con passaggi molto suggestivi con gallerie illuminate da
lumini, anche se il buio da una sensazione nauseabonda e di capogiro che mi fa
rompere il ritmo ... ma è solo una cosa passeggera, rallento il ritmo (ed i
sorpassi). Sempre a ruota con Michele. Nella salita verso l’Alpe Ramosa, qui
riprendo alcuni Bikers tra cui anche Alessandro, e li stacco, la gambina ancora
gira. Incito i compagni nelle salite che ormai il più è fatto. Alessandro ha
problemi con il cambio e Michele ha il terrore dei crampi (per lui è decisiva
per poter ottenere il punto per conquistare il titolo di ciclope 2008).
Discesa godibile verso il Laghetto delle Farfalle, un Biker che
chiede aiuto gli manca la pompa (leggasi foratura), e il solito Michele, si
ferma e gli da la pompa per poter continuare, ho visto diverse camere buttate a
terra. Impegnativo Singol Track verso il Pulpito del Re (in salita), dove
alcuni ragazzi che hanno sbagliato percorso mi sorpassano e li lascio passare
veloci (ed inca..ti). Oramai la gara è fatta, da qui il resto è una passeggiata
(almeno così dicono). Inizia la discesa, passo il Pupito del Re volo giù verso
l'incrocio S. Barbara, attraverso sparato la strada asfaltata, contando sul
fatto che il traffico sia chiuso ... passo indenne. La salita successiva me la
faccio con calma, incoccio alcuni compagni che invito a scendere assieme,
scendiamo giù, anzi mi catapulto, qualche curva rischio di andare fuori strada,
... calma !!! mi dico ... Riprendo il controllo e la guida pulita .. e fu diga,
adesso siamo agli sgoccioli. Incoraggio gli altri Bikers stremati che salgono a
fatica (e non sanno del rampone che li aspetta dopo la discesa). Adesso c'è la
discesa, vado prudente, non voglio giocarmi la gara adesso, dietro sento
qualcuno arrivare a velocità .. come è possibile ? Vado già abbastanza veloce
(anche se non al massimo) ... mi affianca e mi supera, ma è Michele !!! Lo vedo
andare giù come un forsennato, continuo la mia corsa. Altri sorpassi, ora
inizia la salita, e qui riprendo Michele ed altri ed in coda scorgo Alessandro
che avevo lasciato dietro nel singol track del Pulpito del Re, toh, siamo già
in paese, ultimo rampone per aggirare la rocca, Michele e Alessandro mi si
affiancano ... ed insieme ... due minuti dopo tagliamo il traguardo.
SONO SODDISFATTO della mia prestazione. Perché mi sono divertito,
ho partecipato e non gareggiato per una posizione migliore. Sono soddisfatto
per la bellezza del percorso, ne valeva la pena…posso dire che è stata la più
bella gara a cui ho partecipato. Stavolta sono rimasto con gli amici che in
genere staccavo, sono stato piu vicino a loro ad incoraggiarli ed aiutarli come
più potevo.
Sono soddisfatto anche della prestazione di tutta la MTB Pozzallo
FK che ha visto non solo partecipare ma anche giungere al traguardo tutti i
nostri atleti, soddisfatti e orgogliosi della loro personale prestazione… che
per noi è più di una vittoria.
Complimenti all'organizzazione mastodontica ed efficace, messa a
dura prova da 300 Biker. Durante il percorso ho visto tremila persone con la
maglietta Arancione, dell’organizzazione prodiga di aiuti.