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Da Pozzallo alla conquista dell’Etna

 

 

Il 04 maggio, tre atleti, della MTB FK da Pozzallo, hanno preso parte alla seconda edizione dell’Etna Marathon, con oltre 250 partecipanti, gara valida  come campionato intersud marathon.

In una splendida giornata primaverile i bikers, molti dei quali provenienti da fuori Sicilia,  si sono dati battaglia sugli affascinanti sentieri vulcanici dell’Etna. Il percorso di 61 km senza un metro di pianura ed a tratti molto sabbioso ha messo a dura prova la tenuta di molti bikers, alcuni dei quali costretti anche al ritiro. 

 

Cronaca della gara.

Partenza al fulmicotone per Nicola Mileo che, insieme ad un altro gruppetto di bikers, si avvantaggiava sul resto del plotone sin dalle prime impegnative erte poste ai primi chilometri di gara. Era però Carmelo Di Pasquale del Team Bikes Ragusa che con il piemontese Andrea Tosatto, sulla salita di Grotta delle Palombe posta dopo 25 km di gara, riusciva a fare la differenza sui compagni di fuga. I due rimanevano insieme anche dopo il temutissimo muro del Rifugio Conti. Si prospettava quindi la risoluzione della faccenda nella insidiosa discesa finale in single-track, ma una improvvisa crisi di Tosatto spianava la strada a Di Pasquale che vinceva in poco più di 3 ore. Andrea Tosatto nel finale veniva anche superato da Giovanni Belluardo e Davide Gazzetta che giungevano rispettivamente secondo e terzo.

Tra le donne vittoria a sorpresa della pugliese Sabrina Manco del GS Pugliese, brava ad approfittare di una giornata sfortunata della favorita Elizabeth Scalia del Mongibello Team vittima di tre forature. L’anglo-sicula riusciva comunque, alla quarta camera d’aria cambiata, a rimontare sulle sue avversarie e piazzarsi al secondo posto. Terza Lorella LaMalfa dell’Acer Ramacchese. Andiamo a vedere in particolare il risultato ottenuto dai Nostri atleti. Che dopo una estenuate gara si piazzano rispettivamente al 91 e al 136 posto, considerando che il loro miglior risultato era arrivare alla conclusione con passione raffrontandosi con i problemi della gara e divertirsi per poter annoverare questa manifestazione tra le tante conquiste del loro palmares.

Solo lo sfortunato Vitello, che dopo 15 km ha dovuto sostituire la catena per rottura e per poter recuperare posizioni preziose, ha dovuto forzare ma purtroppo al 30 km ha dato forfè  per la troppa fatica che ha reso impossibile proseguire fino alla fine.