Percorso dei Peloritani

 

Punto di partenza: Musolino

Punto di arrivo: Musolino

Lunghezza: circa 42 km

Dislivello: 1250 mt circa

Percorribilità: in macchina, mountain bike.

 

 

Indicazioni per l’arrivo all’ area attrezzata di Musolino da Messina:: Uscire allo svincolo di Boccetta, percorrere il viale Boccetta direzione mare, svolta a sinistra per Corso Garibaldi, svolta a sinistra per via Palermo e proseguire per 10 Km circa fino a portella San Rizzo, svolta a sinistra per 2,5 km.

 

 

Percorso

Interamente sviluppato all’interno dell’area demaniale dei colli Peloritani con un breve tratto asfaltato lungo da Sp 50 bis “Dinnammare” aperto al traffico per cui bisognerà prestare massima prudenza.

La gara attraversa luoghi di interesse prettamente naturalistico. Tecnicamente il tracciato di gara presenta discese veloci e tratti in salita molto impegnativi con dislivelli che raggiungono in alcuni tratti il 25%, ma percorribile anche con condizioni meteo avverse; è interamente pedalabile con tratti tecnici non particolarmente impegnativi. Lunghezza percorso lungo km 45 con dislivello 1250 mt. Si parte da Musolino, si scende a Puntale Ferraro, si segue il tracciato, dopo l'incrocio per Forte Campone si vede che il tracciato si divide in due strade, all'andata si va verso Monte Rigula, mentre la strada che viene da Pizzo Chiarino si fa a scendere al ritorno,(per poi arrivare a Musolino dalla stessa strada che si è percorsa fino a quel momento),più avanti, si vede un secondo incrocio,  e si prosegue in un continuo sali e scendi fino a Portella Larderia, dove si incontra la strada Militare, che vi porta a Dinnamare, strada in leggera salita, quando si incontra l'asfalto la salita è ormai finita e si scende veloci verso Pizzo Chiarino – Musolino.

E’ un percorso dove si riesce a chiacchierare per tutta la strada, per quanto riguarda il percorso di gara, si deve fare i complimenti alla Forestale di Messina, hanno fatto un lavoro incredibile, tutto il fondo è pulitissimo, qualche mese fà molti tratti erano distrutti dalle abbondanti piogge, e il resto delle strade erano al limite della praticabilità, oggi invece, le strade sono state ripristinate e ripulite da sassi e alberi, veramente un gran lavoro. Il percorso non presenta grandi scalate, è un continuo sali scendi, più o meno impegnativo, la vera salita la si incontra dopo circa 20 /25 km, ed e quella che porta alla strada militare, poi discesa con qualche strappetto fino all'arrivo, l'ultima raccomandazione  è quella di fare molta prudenza nell'unico tratto di discesa in asfalto, è una strada molto larga dove si prende molta velocità, il rischio è arrivare troppo veloci in alcune curve che si chiudono più di quello che da lontano sembra. Si attraversano tante fonti naturali dove si può prendere da bere. La strada presenta tratti bagnati e quindi in discesa si deve stare attendi perché le ruote possono perdere aderenza. Il percorso che si snoda nel parco dei Peloritani ci fa attraversare alcuni punti da dove si possono ammirare le isole Eolie e tratti della costa verso Palermo. Dalla parte opposta si può vedere l’Etna con la costa verso Catania e ovviamente la Calabria con Messina ed il suo porto. Davvero molto suggestionante.