COME PERDERE IL GRASSO DOVE VUOI TU
di
inventore dell’operazione “trasforma il tuo corpo
in 12 settimane”, esperto di integrazione alimentare, l’eretico del fitness.
UNA
VOLTA SI FACEVA COSI’……
Si
allenava tanto la parte interessata e si pensava di poter dimagrire localmente.
Chi
lo faceva otteneva ottimi risultati.
In
buona fede pensava che l’esercizio consumasse il grasso che sta nell’area che viene allenata. Ma non avviene
esattamente questo. Il grasso veniva perso per altre
ragioni.
Quindi
l’esercizio no consumava il grasso di quell’area in
modo diretto, ma di fatto si perdeva grasso in quella zona.
Presto
vi spiegherò il mistero.
POI
La
medicina dice che questo non è possibile. In termini molto semplici la medicina
dice: “quando si è a dieta l’organismo, per le
attività fisiche quali l’allenamento dapprima usa gli zuccheri che si trovano
nel fegato, poi quelli che si trovano nel sangue e poi quelli che si trovano
nei muscoli ed infine preleva il grasso corporeo ma non dalla zona che si sta
allenando bensì da tutto il corpo in generale prelevandolo in particolar modo
dalle arre predisposte geneticamente, indipendentemente da quale muscolo si sta
allenando.
Pertanto
la medicina conclude dicendo che la riduzione del
grasso da una determinata area non è possibile.
Noi,
e alcuni ricercatori illuminati, non siamo d’accordo.
I
BODYBUILDERS DEL PASSATO LO SAPEVANO.
E’ interessante cosa scrive Arnold Schwarzenegger sulla sua
Enciclopedia di BOdyBuilding:
“…. Io non so perché avvenisse, ma io so che lavorare gli
addominali mezzora o un ora al giorno per tutti i giorni della settimana
rendeva la vita più piccola. I medici dicono che ciò non è possibile. Io non so
quale sia il meccanismo che ne è all’origine ma io so
che facendo in questo modo tutti noi ottenevamo riduzioni localizzate”.
Io
mi ricordo ancora un’impresa strepitosa compiuta da
Frank Zane (un campionissimo dei tempi di Arnold). Frank Zane ridusse di
Così
i bodybuilders di una volta, fregandosene delle
spiegazioni scientifiche, sapevano che è possibile perdere grasso a livello
locale.
FINALMENTE UNO STUDIO SCIENTIFICO DIMOSTRA CHE E’ POSSIBIULE
PERDERE GRASSO A LIVELLO LOCALE
Il
lavoro è stato approntato dal Dott. Marco Neri, noto tecnico del settore
"Fitness" e dal Prof. Antonio Paoli dell’Istituto di Fisiologia
dell’Università di Padova, e pubblicato dall’ "European Journal of Phisiology". Questo studio dimostra chiaramente che è
possibile perdere grasso a livello locale.
Quale
che sia la causa del "dimagrimento localizzato" (Spot reduction), o un aumento della temperatura locale o un
aumento delle catecolamine (ormoni lipoli-tici che sciolgono i grassi) dovuto ad un maggior flusso sanguigno, è ancora da dimostrare, ma
che
Attualmente altri studi confermano quanto detto.
COSA
FARE PER DIMAGRIRE IN UN DETERMINATO PUNTO.
Sèpiegare ogni cosa nei minimi dettagli richiederebbe un
articolo di 20 pagine. Così in questo
articolo saremo estremamente pratici e vi diremo cosa funziona e come fare.
L’ALLENAMENTO
CHE FA PERDERE GRASSO IN UNA DETERMINATA AREA
L’allenamento
che dà più risultati ha le seguenti caratteristiche:
1)
Volume training: ovvero, in questo caso, più ci si allena meglio è. Diciamo anche 30-40 minuti di allenamento per
quella specifica zona.
2)
Ripetizioni: 12 rip
per la parte alta e 15 per la parte bassa sono il miglior range
di ripetizioni per l’uomo. Invece 15 rip per la parte alta e 20 per la parte bassa sono il
miglior range di ripetizioni per la donna.
3)
Tempi di recupero: da 30 secondi a un
minuto per serie.
4)
Frequenza: più frequentemente si allena quella
parte e più rapidamente si perde il grasso. L’ideale è
almeno 3 volte a settimana, ma non sarebbe male se per 2-4 settimane allenate
quella parte tutti i giorni.
5)
Intensità: non strafate o crollerete. L’allenamento si basa sul
volume. Non è necessario arrivare ad esaurimento nelle
serie, anzi, in questo caso, è fortemente sconsigliato.
ACCESSORI
CHE RENDONO L’ALLENAMENTO PIU’ EFFICACEPER
1)
LA PANCERA (o i pantaloncini) CHE FANNO SUDARE: è vero sudare
brucia poche calorie. Ma il meccanismo per cui
funziona è un altro: eleva la temperatura localmente e questo significa maggior
afflusso di sangue in quella zona che favorisce un maggior afflusso di ormoni
ed enzimi (incluso quelli dimagranti) in quelle zone. Inoltre i culturisti sanno
che perdere in continuazione l’eccesso di liquidi da una determinata zona
migliora quella zona.
2)
SCT
CREMA: questa crema scalda notevolmente e questo causa un
potente afflusso di sangue nella zona interessata, ma soprattutto questa crema
ad azione cosmetica contiene determinati principi attivi che nella cellula
adiposa sembrano vere effetti favorevoli sui recettori
(interruttori) che favoriscono il rilascio dei grassi e per questo, molti che
la usano, ci scrivono dicendo che hanno visto splendidi risultati a livello
locale. Le donne dicono che è “………. “
(non possiamo dirlo) anche per la cellulite.
TRUCCHI
ALIMENTARI CHE AIUTANO A PERDERE GRASSO DOVE VUOI TU.
1)
Il giorno che alleni la parte in cui vuoi perdere grasso in modo
particolare, limita i carboidrati.
2)
Uno studio ha dimostrato che se un’ora prima dell’allenamento fai
un minipasto dove mangi poche proteine e un po’ di grassi (almeno il 60% delle
calorie del pasto) questo fa si che anche durante l’allenamento il corpo
consuma grasso. Io consiglio un pasto dove 100 calorie
vengono dalle proteine e 200 calorie dai grassi (tipo mandorle, olio d’oliva,
noci, nocciole).
IL
COCKTAIL SEGRETO DEI CAMPIONI DEL TEAM ULTIMATE ITALIA
Vi
sveliamo un segreto. I campioni del team
40 minuti prima dell’allenamento assumono CARNITINE
FORCE (in
E’
fondamentale bere un litro d’acqua. L’acqua espande il volume del sangue,
quindi tutti i capillari si aprono e il prelievo di grasso è facilitato. Questo
fa si che nel sangue siano presenti le potenti sostanze presenti in Carnitine
Force ed SCT stack. Il mega
pompaggio causato dall’allenamento li spinge nell’area desiderata e, non
possiamo scrivere di più, ma gli effetti sono ben visibili e noti a chi segue
tale pratica.
Questo
è tutto. Ora sapete come scolpire il vostro corpo nei punti più ostili.